1️⃣ Che cos’è davvero la filiera corta
La filiera corta è spesso ridotta a una formula semplice: “vicino è meglio”.
In realtà, il suo significato è più articolato e riguarda soprattutto la struttura del rapporto tra chi produce e chi consuma.
Parlare di filiera corta significa parlare di passaggi.
Meno intermediari ci sono tra il produttore e il consumatore, più diventa chiaro come nasce un prodotto, quali scelte vengono fatte e perché quel prodotto ha un determinato valore.
Accorciare la filiera non vuol dire solo ridurre la distanza geografica.
Vuol dire ridurre la distanza informativa: rendere visibili processi, decisioni e responsabilità che spesso restano nascoste.
In una filiera lunga, la responsabilità tende a disperdersi.
In una filiera corta, invece, ogni passaggio è più riconoscibile e questo favorisce un rapporto più diretto e maturo.
È importante chiarirlo: la filiera corta non garantisce automaticamente la qualità.
La qualità nasce sempre dalle scelte produttive. Ma una filiera più corta rende queste scelte più leggibili e quindi più valutabili.
Comprendere come funziona la filiera è il primo passo per scegliere con maggiore consapevolezza.
Ed è proprio su questa possibilità di comprensione che si fonda il valore della filiera corta.
Storimarket nasce per favorire questo tipo di relazione: meno distanza, più chiarezza, più responsabilità condivisa.
Scegliere cosa mangiare è anche scegliere che tipo di futuro sostenere.
Rubrica settimanale Storimarket
Il punto di incontro tra Produttori e Consumatori